La mania di protagonismo di mio padre. Mi ci sono quasi abituato e ammetto che mi irrita, specialmente quelle poche volte che finiamo per andare al mare insieme. Oggi per attrarre un po’ di attenzione, ha preso un secchiello pieno d’acqua ed è andato a catturare una medusa dal proprio habitat. L’ha portata ai proprietari del secchiello per mostrargliela e mi ci sono avvicinato pure io. Un essere dai filamenti e dalla simmetria a dir poco perfetta e quel suo modo continuo di aprirsi e chiudersi mi ha portato a riflettere- quante volte mi son sentito come quella medusa: inutile, intrappolato in quel secchiello, ma comunque costretto a sperare per andare avanti.