Il tempo è imprendibile. I Momenti in cui ne hai bisogno son tanti, ma ti frega sempre. Il tempo è irrazionale e vago, è qualcosa di fatale e decisivo.
Mi tornò in mente un brano a cui son parecchio affezionato…
Tanto, tanto tempo fa,
Ancora mi ricordo
Il modo in cui quella musica mi faceva sorridere.
E so che se avessi avuto la possibilità
Avrei fatto ballare quella gente
E, forse, sarebbero stati contenti per un po’
Ma Febbraio mi fece tremare
Con tutti i giornali che consegnavo
Sempre brutte notizie
Non potevo più andare avanti
Non mi ricordo se piansi
Quando lessi della sua sposa vedova
Ma qualcosa mi toccò nel profondo
Il giorno che la musica morì.
So bye-bye, miss american pie.
Drove my chevy to the levee,
But the levee was dry.
And them good old boys were drinkin’ whiskey and rye
Singin’, “this’ll be the day that I die.
“this’ll be the day that I die.”
La musica non può morire. La musica nasce prima di tutto, nasce prima della sofferenza, prima del dolore. Nasce e muore con noi.