Archivio per Ottobre 2007

Missing you

Ottobre 28, 2007

“…perchè è difficile trovare qualcosa che non sia una stella che al mattino se ne vada. E’ difficile ambire a qualcosa senza dover sgobbare e disperare.

Ma se sei nato, se vivi, allora non te la devi prendere. Se continui a farlo non sarai altro che un piagnone, dato che colla vita si stipula un contratto. Cazzo, è semplice capire che la vita è dura! Ma non lo vedi il mare? Tutta quell’acqua, ma tu non puoi berla! E non ti sto parlando di una cosa qualunque, io parlo dell’immensità del mare. Paradossale vivere, eh?”

…Wish you were here

Nel sole e nel vento…

Ottobre 24, 2007

 

 

Mio padre disse: “Ragazzo mio, se vuoi andare…Addio.

Mia madre disse: “Bambino mio, ti guiderà Iddio.

 

 

 

 

Così iniziava una celebre canzone di Battisti. E’ così la vita. Vivi i tuoi primi anni all’insegna dell’irrazionalità e della gioia inapprezzabile; cresci, appena appaiono i primi brufoli e i primi peli, senti l’impulso naturale di staccarti dal guscio familiare; litighi, urli a quelle colonne di sagezza che sono i tuoi genitori, finchè finalmente ti lasciano andare.

Pensi che sarà tutta un’altra cosa quando avrai la tua casa e le tue comodità, ma perchè non essere onesti? Non sempre è così. C’è il mammone che resta fino ai trentadue anni, non per ideale ma per $$$$, poi c’è il mantenuto nullafacente, il mantenuto nullafacente a distanza, il finto studente mantenuto nullafacente. Ci sono i raccomandati, ci sono i rintronati civili, e poi là, in fondo alla piramide sociale, ci sono IO, che osservo, curioso.

 

 Sempre.

Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto

Jukefriend

Ottobre 13, 2007

Di certo quel pomeriggio non è che fossi di ottimo umore – vari fattori mi spingevano a comportarmi così scorbuticamente ed essere così arrogante. Eravamo tre o quattro, tutti stremati e con voglia poca di comunicare. L’idea che stesse per praticare un brano al pianoforte, inizialmente mi irritò lievemente – ma quando il silenzio finalmente si mutò in melodie armoniose e paradisiache allora tutto cambiò. Ogni nota invitava la prossima a prendere il suo posto, sembrava come se ognnuna di esse fosse un motivo in più per gioire e sorridere. Non me l’aspettavo un talento così nascosto e poco sfruttato da parte del mio amico.

Onestamente pensavo fosse più un tipo che ascolta i Black Sabbath o i Pearl Jam col musicassette di una vecchia Skoda grigia, e che lascia spazio alla spazzatura di accumularsi nella sua macchina, nella sua abitazione ma anche nella sua vita.

No.

Here Comes The Sun

Ottobre 8, 2007

Passò pure Settembre, e non ebbi nemmeno il tempo di salutarlo come si deve. Arrivò ottobre e portò la stagione più equilibrata al mondo. Mi ricordo di ore piccole, e sveglie sempre più ingiuste e drastiche. Mi ricordo di mattine fredde ma promettenti. Mi ricordo di essermi svegliato con una dolce e originale nenìa. Here Comes the Sun tu tu tu….Mi disse di non tornare mai indietro, per nessun motivo – nemmeno per prendere la rincorsa.

E tutto tornò bello e splendente come prima. Apparantemente